È l’estate del 1986 quando Luigi Bersini, Chef de Cave alla Castello Bonomi, lasciando le vigne per dirigersi verso il bosco, scorse tra edere e arbusti selvatici alcune piante di vite e si incuriosì. Luigi scoprì che il bosco, negli anni, si era impossessato di una porzione di terreno nascondendo un vecchio vigneto.
La passione e l’amore per la terra hanno convinto il bosco a ritirarsi per consentire una seconda vita a quei preziosi filari che hanno saputo ripagarci con uve Pinot Nero di rara qualità.
Il vigneto perso, il CruPerdu, dona il nome a questa splendida cuvée di Chardonnay e Pinot Nero ottenuto dalle vigne più antiche del Castello. Parte della Cuvée fermenta in piccoli carati per oltre 8 mesi prima della presa di spuma. CruPerdu poi evolve e affina pazientemente in bottiglia per oltre 36 mesi. Il risultato è un vino dal colore giallo con riflessi verdi, naso avvincente e complesso, all’insegna del frutto tropicale, lieviti e note tostate, che vira in boisé e un palato morbido e avvolgente. Semplicemente straordinario.